15/12/2007

Tristezza

14ebbcedefb938b97ef6ccba9d0888b0.jpg
Questo non è un argomento educativo....è solo un sfogo per esprimere la mia tristezza e solitudine....mi sento distrutta dentro...b46715b6f22e8958701823f7defc475c.jpg

06/12/2007

Cooperazione

f05209102a3e2d442961dc30d0ad98ea.jpg

Ecco, stamane in aula abbiamo trattato dell'argomento di Wiki e possiamo trovarne una corretta definizione in:  http://tecnofad2008.pbwiki.com/Cos'%C3%A8+il+wiki 

Infatti Wiki è un sistema di scrittura collaborativa di ipertesti in rete per la gestione distribuita della conoscenza...permette perciò di condividere materiale e cooperare insieme...COOPERAZIONE, tema fondamentale per il formatore in cui il formatore deve credere fortemente. Infatti il suo lavoro deve essere di condivisione e non solo di tipo individuale...un LAVORARE INSIEME per poter costruire INSIEME

05/12/2007

Il ruolo del formatore

 

d3e842e3a7245cf062abfe6185701a0e.jpg

Il de-centramento, tematica attuale che sintetizza il presente, poichè il futuro appare incerto e il presente instabile e troppo mutevole, tanto da crearne disorientamento e confusione, ma per  CREARE il nostro presente abbiamo bisogno di strumenti e di competenze che ci permettano di saperci destreggare tra infinite varianti di eventi.Quindi come fare?....Qui il formatore dovrebbe inserirsi e cercare di fornire gli strumenti necessari proprio per superare tale problematica, non solo dare informazioni ma insegnare a padroneggiare le competenze acquisite per cercare di COSTRUIRE davvero il proprio futuro.Questa è la mia riflessione del post di: http://nicoletta.myblog.it/

Secondo una definizione dell’UNESCO (1970) “Orientamento vuol dire porre l’individuo in grado di prendere coscienza di sé e di progredire per l’adeguamento dei suoi studi e della sua professione alle esigenze della vita, con il duplice scopo di contribuire al progresso della società e di raggiungere il pieno sviluppo della persona”.

Quindi cosa e quale formatore vorrò e dovrò essere?Vorrei non diventare mai arrogante e pretendere di definirmi già "arrivata", desidero che questo sia sempre un cammino in salita che mi permetta di crescere e CREARE il mio futuro insieme agli altri, non dimenticando mai che le persone sono diverse e non intercambiabili.

Riflessione al post: La professione del formatore può essere considerata come aiuto alla scoperta di ognuno di noi?

Benessere e qualità

 00b32918cb98cee97f70fbd8ac152ed3.jpg

Da: http://aziendainformazione.myblog.it/

Interessante è il concetto di benessere e qualità in azienda, ma la domanda che sorge spontanea è: Come individuarne le cause (se in una situazione di disagio) e risolverle? Qui non posso far altro che dire che importante è l'osservazione e bisogna quindi, imparare ad osservare la comunicazione per cercare di attuare un intervento efficace.

Infatti l'osservazione è una pratica insostituibile per analizzare e comprendere le condizioni fattuali delle situazioni,per capire quali sono eventuali dinamiche negative che possono minare la salute dell'intera organizzazione:

"Indicatori di malessere organizzativo"

insofferenza nell'andare al lavoro
assenteismo
disinteresse al lavoro
desiderio di cambiare lavoro
alto livello di pettegolezzo
aggressività abituale e nervosismo
disturbi psicosomatici
sentimento di inutilità e irrilevanza, disconoscimento
lentezza nella performance
confusione organizzativa
calo della propositività
aderenza formale alle regole, procedure

Osservare per poi attuare degli adeguati percorsi formativi per cercare di eliminare quei fattori che sono come una "malattia" per l'organizzazione.Osservazione che può essere:

L'osservazione partecipante e non partecipante

L'osservazione in laboratorio 

L'osservazione sul campo   

L'osservazione diretta e mediatizzata

L'osservazione indiretta 

                       

        

 

 

Ascoltare ed ascoltarsi

a9dc796d709079666208836b7c708853.jpg

 "..è importante sapere ascoltare, soprattutto riuscire ad ascoltare se stessi, ciò che abbiamo dentro..soltanto così potremo capire qual è la strada migliore e più giusta da intraprendere per noi stessi.." 

Questa è una frase presa dal blog di: http://silviagobbi.myblog.it/

E' interessante il concetto dell'ascolto di cui il Formatore deve farne tesoro, anzi il suo tesoro più grande, poichè deve riuscire a vedere e risolvere problematiche che gli altri non riescono a vedere.

"Un buon Fomatore infatti, è una persona che, prima di tutto deve avere un'ottima capacità di ascolto oltre che di dialogo..è bene che un futuro formatore riesca man mano ad acquisire la capacità di ascolto, un ascolto rivolto non soltanto verso gli altri, un ascolto attivo quindi, ma soprattutto un ascolto verso se stesso, perchè solo così sarà in grado di dimostrarsi paziente e disponbile nei confronti delle persone che deve formare.."

Quindi attraverso molteplici forme e canali, deve saper comunicare con diversi linguaggi proprio per poter gestire ogni tipo di problema e risolverlo. Non solo "formare" le persone ma anche dar loro la "spinta", azionare quel meccanismo di ricerca a migliorare e migliorarsi.Tutto questo utilizzando metodi diversi, nei vari contesti in cui opera (es:aziendale).Da quello dei giochi di ruolo o all'utilizzo della scrittura per osservare ed ascoltare cosa si cela dietro il significato delle parole.

03/12/2007

Comunicare l'incomunicabile

7e6058d0df9050ac0f9cd96976b68fb0.jpg

La poesia che segue l'ho scritta anni fa...è infatti dedicata alla nostra mano, mezzo fondamentale che ci consente di comunicare attraverso la scrittura ma non solo...anche attraverso l'arte. Sento infatti forte la problematica della comunicabilità sotto diverse forme e credo nell'esistenza dell'utilizzo di diversi canali meno obsoleti per esprimersi ed esprimere il proprio pensiero.

 

Lascia che io rappresenti la tua anima,

fammi diventare la mano

che rappresenti

i tuoi sogni, desideri e paure.

Lascia che io gli dia nuova forma

e nuova vita.

Lascia che sconvolgino e appassionino,

che rievochino in chi li guarda

le emozioni più nascoste.

Così sarai arrivato a scoprire ciò che si cela realmente

nell'animo di tutti.

Sarai riuscito a comunicare

l'Incomunicabile

E.S

02/12/2007

Scrivere o le nuove tecnologie?

 7baf2a1455089a4e2208129367257d9b.jpg

 "Seminario E-Learning,multimedialità e formazione in rete"

Il seminario si è tenuto martedì 27 novembre presso la Sala di Facoltà di Scienze della Formazione.I relatori erano: il prof. Corrado Petrucco, Cristiano Cestaro (presidente Edexon), Francesco Vallotto (socio Edexon).

Il prof. Corrado Petrucco nella prima parte del seminario ha introdotto l'utilizzo della tecnica dello Storytelling in azienda. Ma ciò che mi ha colpito è stata l'ancorata idea che per esprimere un disagio e risolverlo si utilizzi ancora il medoto della scrittura, pur sapendo che rimarrà nel cassetto ad aspettare. Mi ha fatto quindi sorridere l'immagine di pile di fascicoli sugli scaffali che rimangono impolverati e al massimo servono come carta straccia.. qui il formatore che c'è in me voleva prendere lo spigolo vivo della sedia in fronte....

 

Perciò scrivere o le nuove tecnologie?

Questo è il dilemma....

Da:

http://www.aifonline.it/uploadeddocs/DomenicoLaterza//PRO_Veneto_23.pdf

30/11/2007

IL PIACERE DELLO SCRIVERE

fd108e3eddb61efe116d721487e086f8.jpg
Mi sono resa conto che per quanto sia ancora legata al piacere dello scrivere lettere... sono rimasta impigliata e piacevolmente cionvolta dalla comunicazione sul web, posso arrivare ovunque con un semplice "click" e conoscere un numero imprecisato di persone stando al riparo dietro il monitor... ma questa è comunicazione?

Se un tempo ci si metteva a nudo scrivendo una lettera, anche oggi, quando si scrive una mail o si risponde ad un post di qualche blog si può essere completamente sinceri?